È difficile raccontare 42 anni di vita, anche perché ci servirebbe la testimonianza di tantissime persone che hanno fatto la storia del Milan Club Dottikon. Noi ci proviamo sintetizzando un pochino la cosa.
Durante gli anni 60 erano moltissimi gli italiani che partivano per il mondo a cercare lavoro. La Svizzera tedesca, e precisamente il paesino di Dottikon, era una delle mete preferite da tantissimi. Quindi era molto più facile formare delle comunità.
Si crearono subito delle amicizie ed il Ristorante Sternen divenne il luogo d’incontro dove poter fare una partita a carte, bere una birra e discutere di sport, più precisamente di calcio commentando quelle poche notizie che allora giungevano dalla nostra amata Italia. Durante quel periodo si seguivano le imprese del Fussballclub Dottikon che militava nel campionato di 3a lega. Tanta era la passione, tantissima era la voglia di essere protagonisti, quindi si prese in seria considerazione la proposta fatta da un gruppo di amici, guidati da un certo Raimondo Izzo, di formare una squadra di calcio italiana. Vista la stragrande maggioranza di fede rossonera, si penso' di chiamarla Milan Club Dottikon.
L’idea era nata, bisognava realizzarla, per fare questo c’era bisogno di qualcuno che contava nell’ambiente sportivo e soprattutto calcistico di Dottikon. Si chiese aiuto ai Sig. Walter Schmid e Rolf Wernli, due persone squisite e stimate che diedero subito la loro disponibilità.
Nacque cosi nella primavera del 1965 il “ MILAN CLUB DOTTIKON “ con a capo il suo primo presidente RAIMONDO IZZO.
La squadra fu integrata nel FC Dottikon come Dottikon 2b, ma gestita totalmente da un proprio direttivo formato da presidente, vice presidente, cassiere ecc. ecc. Fu concordato e firmato uno statuto interno, con delle regole ben precise nel rispetto di entrambe le parti.
La squadra fu iscritta al campionato di 4a lega conosciuta presso "l'Aargauischer Fussballverband" come Dottikon 2b, ma la cosa piu importante era che in tutto il cantone Aargau ed oltre era semplicemente il MILAN CLUB DOTTIKON.
Gli inizii furono difficili, ciò nonostante furono superati tantissimi ostacoli, e grazie alla bravura dei giocatori, nonché all’instancabile lavoro ed al grande entusiasmo del presidente Raimondo Izzo il Milan Club riusci 68-69 a vincere il campionato di 4a lega conquistando il diritto di disputare gli spareggi per il salto di categoria.
Purtroppo ci fu grande delusione ed amarezza quando perse, seppur onorevolmente per 0 – 1, la partita decisiva contro il Döttingen. Si continuò a giocare in 4a lega per tantissimi anni disputando dei grandissimi campionati sempre al vertice. Tanti i giocatori che durante tutti quegli anni hanno vestito la maglia del Milan Club, attratti dalla serietà e professionalità dei suoi dirigenti. Se si vuole fare qualche nome di giocatori, allenatori e dirigenti che hanno fatto la storia ci vengono in mente le seguenti persone.
Presidenti: Izzo, Dell’Anno, R.Zappalà, l’attuale vice presidente A. Casella, e poi l’indimenticabile Emilio Caggiano, un grande, che nonostante la sua fede nerazzurra rimase legato al Milan Club fino all’ultimo.
Allenatori Luardi, Micelli, Sforza Fortunato,l’attuale presidente S.Tigano.
Giocatori: F. Sforza, E Gatti, A.Casella, G. Adamo, F.Tigano, S. Tigano.
Il 1990 fu un'anno particolare nella storia del Milan Club Dottikon. Grazie ad una dirigenza esemplare, ad un gruppo di giocatori bravi guidati da un allenatore ( Tigano Salvatore ) altrettanto preparato si riusci a vincere il campionato. Quindi si poterono festeggiare contemporaneamente il 25° anniversario di fondazione nonché la tanto sospirata promozione in 3a lega. L’attività sportiva continuò con la disputa di ottimi campionati di 3a lega raggiungendo degli ottimi risultati, sfiorando talvolta gli spareggi per la promozione in 2a lega. Durante tutti questi anni il direttivo Milan Club non ebbe mai una sede sociale fissa per le sue riunioni, per i suoi incontri, per le piccole festicciole ecc.ecc. e fu cosi sempre costretto ad emigrare da un ristorante all’altro. Per 32 anni si è cercato di trovare un locale, gli fu sempre negato, molto probabilmente qualcuno aveva interesse che ciò non avvenisse. Nel 1992 Salvatore Tigano prese contatti con Milano per far riconoscere il MIlan Club Dottikon presso l'A.I.M.C. ( Associazione Italiana Milan Club ), e cosi il primo Luglio del 1993 il Milan Club Dottikon fu affiliato alla A.I.M.C, associazione questa che all’epoca raggruppava oltre 1200 Club sparsi in tutto il mondo. (Anche se a dire il vero nei primi anni di vita ci furono dei contatti con Milano, come dimostra un documento in nostro possesso e visibile nella nostra galleria ). Qualche anno dopo ci fu data l’opportunità di affittare un locale presso la vecchia Bally-Fabrik , fu preso subito e divenne la nostra attuale sede sociale. Clublokal/Circolo
Purtroppo questo ci costò caro!!! Infatti molto probabilmente a causa del Clublokal/Circolo perdemmo la squadra. Cominciarono a sorgere delle incomprensioni fra il Milan Club e l’allora dirigenza del FC Dottikon. Messi con le spalle al muro ed umiliati, come mai era accaduto in 32 anni di vita, e con tantissime dirigenze diverse, ma soprattutto dopo aver dato tantissimo a questa società, il nostro Club decise, anche se molto a malincuore e con tanta rabbia, di cessare la propria partecipazione al calcio attivo, rimanendo però affiliato alla A.I.M.C e limitando la propria attività alla gestione del Club. Infatti ormai da anni il Milan Club Dottikon si dedica ad organizzare feste, eventi per beneficenza, pellegrinaggi, sostegni a distanza, riunioni culturali e trasferte allo stadio, coinvolgendo in tutte queste attività anche tutti i soci e simpatizzanti.
Contiamo anche in futuro sull’appoggio e sull’entusiasmo dei nostri affezionatissimi soci giovani ed anziani, per il proseguimento delle nostre attività ispirate sempre all’attaccamento ai nostri grandi valori, e sostenuti dalla storia indimenticabile del nostro amatissimo Milan Club Dottikon.
Autori
Salvatore Tigano
Agatino Casella